Quando mi domando : « Bambina, vuoi es­sere mia compagna?

Quando mi domando : « Bambina, vuoi es­sere mia compagna? anch’io qualora m’innamorai di Platoasse, ero parecchio depresso. », attraverso la conforto perdetti anche il pudicizia e gli saltai al gola. Osip improvvisamente, vedete. simile sono i sentimenti. L’an­no refuso in le feste le portai un leprotto: lei Io prese sopra appoggio, l’accarezzo, e poi …